sabbia solo sabbia


Stessa spiaggia stesso mare un par di palle. Forse la location sì ma per il resto, delle estati dai 15 anni in su questa del 2016 non ha molto altro in comune. A questo giro non mi sono fermata un attimo, niente lettini consumati dalle chiacchiere con le amiche. Niente riviste di gossip da sfogliare. Flirt con i bagnini neanche l’ombra, anche perché ogni fascino se ne va chiedendo di portarti in riva il canotto di Masha e Orso. E niente nottate folli in giro, tra falò sulla spiaggia e stelle da guardare. A pensarci bene la follia, quella è rimasta… nottate a cercare di interpretare l’unica lingua di cui servirebbe traduzione e di cui invece nessuno capisce più o meno una ceppa: il pianto dei bambini notturno. Per carità anche quello di girono non ci farebbe schifo ma di notte… beh di notte per una traduzione pagherei oro. Diciamo che il bilancio di questo Luglio da 30Mama è un po’ incasinato, felice e assonnato. Bibi ha messo 4 denti in 10 giorni e chissà perché le gengive soffrono di insonnia. Ho scoperto che andare al mare con i bambini piccoli è più un viaggio di lavoro che una vacanza. E fai la doccia, e torna sulla sabbia e rifai la doccia. Poi gelati e tricicli e il sole a picco mentre tieni una borsa gigante in cui metti tutta una serie di cose che non userai. Tre asciugamani, pettine, una decina di ciucci, frutta fresca e altri generi di vario tipo che ti avvicinano più al marocchino con il carretto che a una mamma. E Beatrice che ha iniziato a fare le prove generali di camminata senza fermarsi mai. Di buono c’è che ho perso gli ultimi chili che mi mancavano e che non sono mai stata tanto abbronzata in vita mia. Che ho assaporato la sabbia in ogni sua sfumatura e mi sono ricordata quanto è divertente far una buca in riva al mare e trovare l’acqua. Ho fatto il bagno in una piscina a forma di Ippopotamo e ho corso per scappare dalle onde, facendo a gara a chi non si bagna i piedi. Mentre il vento ti entra negli occhi e non so come è possibile ma ti dimentichi ogni fatica, ogni dente spuntato alle tre di notte. Perché intanto ho riscoperto che la sabbia è morbida, che scivola via in un attimo eppure si appiccica addosso. Che ti entra dentro con il sapore dell’estate, della voglia di nuotare e giocare e credere che si può mettere tutta la sabbia in una mano e poi lasciarla andare via. E pazienza se i discorsi sono spezzettati da un ciuccio perso, da troppa sabbia mangiata o da un tuffo in mare da evitare. L’ estate da 30mama è molto diversa dalle mie estati passate e a volte questo tran tran ti fa sentire spaesata e il sonno, il caldo o la ventenne con il culo sodissimo che passeggia con i piedi nell’acqua ti fanno sentire un po’ di sconforto. Ma poi all’improvviso sento quella vocina che mi chiama e quella faccia da baby birba che mi guarda con gli occhi pieni di fiducia e amore e ogni chiacchiera da spiaggia può aspettare. Per quest’anno ( e non solo…) ho un po’ di castelli da costruire😉

 

p.s. e per il culo sodo ho provveduto con la palestra sto-iniziando-a-camminare e continuo il mantenimento con ho-imparato-e-non-mi-fermo-un-attimo e la casa in affitto aveva le scale.

 

Buona estate.

 

Fede

Stessa spiaggia, stesso mare. Di valigie, sandali e secchiello.

spiaggia
Vi ricordate di quelle estati che iniziavano con l’ultima campanella di scuola e finivano i primi di settembre con quell’atmosfera eccitante e insieme malinconica?  fatta di ombrelloni che si chiudono e banchi di scuola che ci aspettano. Di quando si andava in spiaggia su una bici e si implorava per rimanere sul muretto del Lido fino a mezzanotte. O ancora prima, quando eravamo così piccoli da sognare un canotto a forma di canoa e si faceva a gara per costruire un vulcano da cui uscisse fumo vero. O ci si sotterrava i piedi sotto la sabbia mentre aspettavi ore e ore per poter fare il bagno al mare dopo mangiato.

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Potere alla moda


Ultimamente ho avuto tanti matrimoni, battesimi e altri eventi del genere. Come mai in queste occasioni tiriamo fuori delle mise davvero improbabili? perché vestirsi total look aderente verde prato ? Se non sei a una festa in maschera tema verdure è un grosso errore. E perché mettere un vestito color cacarella con il corpetto da cui esce il reggiseno e di una lunghezza che spezzerebbe le gambe anche a kate moss?!?

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Brunch, Roma e amore. #30mama



Chi ha detto che con i bambini non si può fare niente? Sempre quei due/tre soggetti che quando fai un figlio ti terrorizzano, promettendoti che la tua vita non sarà più la stessa. Ed è anche vero ma non nel senso che un uragano ti ha spazzato via… Solo che un uragano ti porterà molto più lontano dal punto di partenza, rendendoti felice come mai.

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