Stessa spiaggia, stesso mare. Di valigie, sandali e secchiello.

spiaggia
Vi ricordate di quelle estati che iniziavano con l’ultima campanella di scuola e finivano i primi di settembre con quell’atmosfera eccitante e insieme malinconica?  fatta di ombrelloni che si chiudono e banchi di scuola che ci aspettano. Di quando si andava in spiaggia su una bici e si implorava per rimanere sul muretto del Lido fino a mezzanotte. O ancora prima, quando eravamo così piccoli da sognare un canotto a forma di canoa e si faceva a gara per costruire un vulcano da cui uscisse fumo vero. O ci si sotterrava i piedi sotto la sabbia mentre aspettavi ore e ore per poter fare il bagno al mare dopo mangiato.

Continue reading “Stessa spiaggia, stesso mare. Di valigie, sandali e secchiello.”

influenze, anno nuovo e coccodrilli.

11262900_1080837188596986_144896236_n

Come si dice, non è mai troppo tardi. Questo primo mese 2016 è stato un po’ delirante per me. Bea ha avuto la sua prima influenza. Parliamoci chiaramente: essere mamme è una cosa meravigliosa ma ci sono alcune grane. L’aspiramocciolo è una di queste. Per distrarla dalla febbre ho ballato, coccolato e soprattutto cantato. Non ho mai cantato tanto in vita mia come in questo mese, ninna nanne e non solo. Avete mai ascoltato davvero le canzoni dei bambini? Ci sono storie di coccodrilli che cercano di evitare un destino da borsette e beauty case, cani che studiano per diventare gatti, galline che mangiano troppa cioccolata e draghi raffreddati. Certo, ora mi sento pronta per Sanremo nuove proposte ma il mio cervello ha subito seri danni. Di molto buono c’è che ho perso gli ultimi chili della gravidanza a furia di cantare e saltare per convincerla a fare l’aerosol. Il declino più totale però è iniziato quando si è influenzato anche mio marito. Sì, perché come sapete sugli uomini la febbre ha effetti devastanti, molto più che su donne e bambini. E me la sono davvero vista brutta. Ma ormai è acqua passata e con le mie nuove conoscenze musicali mi sento una persona migliore. E mi sono resa conto che, non solo il nuovo anno mi è scivolato tra le mani (e già sta al suo secondo mese) ma che non ho salutato ufficialmente il 2015. Ormai è tardi ma non voglio essere cafona quindi Ciao Anno fantastico, che sarai per me sempre un anno speciale, perché sei l’anno della pancia, l’anno dell’amore, l’anno della mia Bibi. E non potevo non salutarti e dirti grazie. Quindi Ciao Ciao!

 

E voi? Come è stato questo primo mese del 2016?

Mille baci a tutti!

Fede

 

Eccolo qua il mio 2015

 

trova il tuo pensiero felice

flytumblr

E poi spicca il volo. A questo servono i pensieri felici. Domenica sono stata a pranzo con tutta la mia famiglia, noi sei fratelli, vari annessi e connessi ;), mia mamma e tutti i nipotini. Mentre andavo verso casa di mia madre mi sono sentita invasa di amore e felicità, ho comprato dei girasoli e Roma con il primo freddo illuminato di sole mi ha fatto venire l’idea. Ogni giorno voglio trovare un pensiero felice. E spiccare il volo. Come per i bimbi sperduti di Peter Pan, vi ricordate? Magari non riuscirò a volare fino alla seconda stella a destra, anche perché mi sa che sono fuori tempo massimo per l’isola che non c’è, ma almeno mi sarò regalata un sorriso e avrò impresso una cosa positiva di quel giorno. Sì, ci sono giorni in cui non si trovano o è difficile pensare positivo ma se poi ripensi che anche le biglie possono essere un pensiero felice tutto si alleggerisce e si fa possibile. Dai almeno uno a settimana lo troveremo no? Ecco perché il mio ashtag, #trovailtuopensierofelice.

Scrivetemi i vostri e facciamo un meraviglioso muro pieno di pensieri felici. Quello sì che ci farà volare!

Mille baci

Fede